Dafne e Venezia.

1. giu, 2019

   La penetrazione psicologica nella narrazione di Ivan Sergheevic Turghenev éra dovuta al distacco dalla Russia, che li ha permesso di vedere il pensiero nuovo del cambiamento sociale nella metà del 19 secolo, sotto una prisma diversa. Fu sempre rimproverato di non capire la propria patria...Tutti contro Turghenev, sia i padri ,che i figli...La giovane generazione turbolente, rivoluzionaria russa e i benpensanti conservatori padri non érano a suo favore. Bazarov, nel romanzo "Padri e figli ", un giovane medico di provincia, fiero e spregiudicato rispecchia in pieno il concetto di nichilismo ( distruggere  e criticare i benpensanti). Alla fine Bazarov non è più così radicale... L'amore, un altro suo oggetto preferito  di derisione, d'improviso lo fa diventare qualcosa di conoscibile.Il romanzo è una grande testimonianza di un'epoca storica, un saggio filosofico di una storia d'amore.

31. mag, 2019

   La libertà di esplorare mondi interiori dove rifugiarmi dal frastuono del nulla, alla ricerca dell'assoluto, mi ha dato la possibilità di essere primitiva e donna del terzo millennio allo stesso tempo, di essere bambina e anima antica, di ricevere tracce di vite precedenti, di volare nel tempo e nello spazio, di sfidare la creativita e sentirmi per un attimo Creatore, per ritornare subito con i piedi per terra, relativizzando l'enfasi e l'entusiasmo della pazza euforia del fare ...

29. mag, 2019

      L'arte è comunicazione di estasi in sintonia... La presente mostra organizzata in concomitanza con la 54 -ma Biennale d'Arte contemporanea a Venezia vede protagonisti 35 atisti, in rapresentanza di 22 Paesi, capaci di esprimere e documentare in modo estremamente sensibile il loro talento inventivo, il gusto e l'estetica che generano il piacere della visione. Questo progetto espositivo rappresenta un panorama di tendenze complesse dello spirito dell'arte e pone in dialogo i suoi protagonisti-artisti, che forniscono le loro testimonianze sul contemporaneo trasmettendo la loro energia dal presente al nostro Futuro. Lo scopo di Venezia Project consiste nello svilupare un'integrazione multiculturale e multietnica tra diversi paesi e favorire la comunicazione, gli scambi di esperinze e cratività.  Ogni pittore ha una strada autonoma inserendo le sue opere con diverse simbologie, stili, movimenti in un compleso di quadri, dove riesce perfettamente a mantenere la sua identità. Dialogando con la modernità, nello spettatore si genera un sentimento comune che si nutre di immaginazione e creatività. La manifestazione diventa un sogno comiuto per gli artisti e per i loro spiriti dalla giusta dimensione trasparente che fa riflettere sul coinvolgimento diretto dei valori dell'anima dove ci sono collegamenti ideali e più intrisi della realtà umana. Venezia Project si propone come uno dei punti di riferimento nel panorama artistico a Venezia, un'ottima ocasione d' incontro, una vetrina prestigiosa per gli artisti dove promuoversi e realizzarsi. L'esposizione è stata progettata appositamente nel cuore di Venezia dove regna tutto il suo inestimabile valore storico culturale.                                                                                                                                                                                                 Nadejda Carapostol

28. mag, 2019

   Seguo la maturazione artistica di mia sorella sin dall'infanzia...  Una creatività travolgente che attraversa a 360 gradi la sua attività . Tatiana nasce nel 1973 nella citta di Leova (citta delle rose).  Fin da piccola mostra una grande passione per la musica e pittura... Tempi, anni, stagioni, una serie di circonstanze  favorevoli producono vivacità di testimonianze risalenti al periodo, quando a soli tre anni, scarabbocchiava sulle pareti  appena dipinte di casa nostra seguita dal dottor P'ic'ughin, medico di famiglia all'epoca. Quando la mamma provò a riprenderla, lui la fermò dicendo: "diventerà una grande pittrice". Quella, che all'epoca sembrava una grande battuta, con il passare degli anni si rivelò ad essere una premonizione. Nel 1985 si iscrive alla scuola di pittura dove avrà come professori Svetlana Brodetschi, Ivan Pernet e Ion Moraru, ultimando gli studi con ottimo nel 1990. Per un anno si occupa della grafica pubblicitaria preso il cinema della citta di Leova e nel 1991 sostenuto a pieni voti l'esami di ammissione, si iscrive all'universirà Ion Creanga di Chisinau, dove conoscerà persone di grande talento come Ion Morarescu - pittore, Ion Grecu - scultore, Eleonora Barbas - dottoressa in storia dell'arte. Conseguirà nel 1996 la laurea con ottimo in pittura. Dal 1999 vive a Venezia dove nell'estate del 2000 innaugura la sua prima mostra personale a Riminini. A Venezia con le sue capacità porta avanti la crscita e il nome della scuola russa  di pittura a livello internazionale. Spatola, stecche, pennelli o addirittura le impronte delle dita, che scivolano sulla tella, parlano di un contatto diretto con l'opera, di un messaggio che trasmette. I continui spostamenti, la nostalgia, l'abbandono della patria nativa costituiscono spesso il trama delle sue opere nelle quali riesce con successo a non trasformare la malinconia in tristezza, sconfiggendo la noia e l'indifferenza. Oggi le sue opere si trovani in varie collezioni private e pubbliche in Moldova, Russia, Inghilterra, Spagna, Austria, Francia e Stati Uniti.                                                                                                                                                                                                                                                                         Nadejda Carapostol

28. mag, 2019